La storia di Marx, Marx nella Storia. L’esperienza umana alla radice di un metodo critico

SIMONE VISCIOLA

Storico dell’età contemporanea, insegna presso l’Université de Toulon dove è Maître de conférences des Universités (Professore associato titolare) in Storia contemporanea. Nella sua università è direttore del corso di laurea magistrale in Études Politiques Internationales, responsabile del settore Erasmus della facoltà e direttore della rivista scientifica _Babel Civilisations et Sociétés._ Prima di diventare professore titolare a Toulon nel 2015, ha insegnato per quattro anni Histoire de l’Europe contemporaine nella prestigiosa Sciences Po di Parigi. È stato inoltre docente per nove anni nell’Università di Firenze e per cinque anni nell’Université de Poitiers. Nell’arco della sua carriera è stato visiting professor in Storia contemporanea in numerose università estere: Stanford University, Georgetown University, Smith College, Université de Poitiers, Université de Limoges e Università di San Paolo del Brasile. Si occupa di storia politica e sociale, italiana ed europea, fra Otto e Novecento e di storia della storiografia. Ha dedicato molti dei suoi studi al rapporto tra storiografia e politica nell’età del Risorgimento e durante il fascismo, in particolare ricostruendo la vicenda politica e storiografica dello storico   antifascista Nello Rosselli, alla cui biografia complessiva sta lavorando da oltre venti anni. Si è anche occupato di Carlo Rosselli, teorico del socialismo liberale e fondatore di Giustizia e Libertà, con attenzione alla sua attività di economista. Si dedica  inoltre alla storia della leadership politica e delle culture politiche italiane ed europee del Novecento, specificamente alla cultura socialista democratica. Il suo volume intitolato _L’alternativa impossibile,_ uscito per i tipi di Marsilio nel 2020, è stato insignito del Premio Matteotti (menzione speciale) indetto dalla Camera dei Deputati. Nel giugno del 2020 Simone Visciola è stato accolto in visita privata al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha mostrato interesse per questa sua opera, volendola accogliere nella Biblioteca presidenziale. Nell’anno 2024 è stato responsabile delle iniziative scientifiche e culturali in Francia per i 150 anni dalla nascita di Luigi Einaudi, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e del Comitato 150 Einaudi. Tra i suoi altri libri in lingua francese e italiana segnaliamo _Circulations méditerranéennes_ (con Laure Lévêque) 2018; _La Crise dans tous ses états_ 2023; _Les Cultures politiques de l’Italie contemporaine_ 2018; _Risorgimento. Studi e riflessioni storiografiche_ 2011; I _Rosselli: eresia creativa, eredità originale_ 2015; _Pour une Histoire des Relations Internationales_ e _Il secolo di Pandora. Una storia del Novecento,_ entrambi in uscita alla fine del 2025. 
LA STORIA DI MARX. MARZ NELLA STORIA 
L’esperienza umana alla radice di un metodo critico

Tutti credono di conoscere Karl Marx. Nell’immaginario collettivo il suo volto è immediatamente riconoscibile — la folta barba, i capelli iconici — così come immediata è l’associazione “automatica” al comunismo e alle tragedie del “socialismo reale”.

In verità, al di sotto di questa superficiale notorietà iconografica e politica, Marx rimane uno dei pensatori più sconosciuti e incompresi della contemporaneità. 

La conferenza propone una rilettura di Marx condotta attraverso il metodo proprio della storia della storiografia, volutamente distinta dall’approccio puramente filosofico. Muovendo dall’esperienza di oltre un decennio di insegnamento universitario e di ricerca dedicati al pensiero marxiano e alla storiografia marxista — in un contesto accademico contemporaneo in cui tali studi sono stati progressivamente marginalizzati —, la ricostruzione proposta intende restituire la complessità del percorso teorico e umano di Marx, al di là di ogni intento apologetico o polemico. Parte centrale della riflessione sarà dedicata al destino editoriale e ricettivo delle sue opere. 

Marx decise di dare alle stampe solo una minima parte dei suoi scritti; la stragrande maggioranza della sua produzione è apparsa postuma, soffrendo spesso interpretazioni che hanno strutturato un “marxismo” distante dalle intenzioni e dal metodo dell’autore. In questo senso, verrà evidenziata la fondamentale distinzione tra Marx, i “marxisti” e il marxismo ideologizzato.

In sintonia con il tema dell’humanitas, la conferenza farà emergere il lato profondamente umano di Marx: la sua traiettoria esistenziale, la sua sensibilità etica e la genesi del suo metodo d’indagine. L’autentica lezione lasciata da Marx non risiede in un dogma cristallizzato, ma in un rigoroso strumento di analisi critica della realtà e dei processi storici, volto a comprendere il ruolo dell’essere umano e delle sue condizioni all’interno della storia globale.