La musica al tempo di S. Francesco, 800 anni dalla sua morte il 4 ottobre

RENZO CRESTI

Musicologo con al suo attivo libri e saggi tradotti in sette lingue.  E’ un esperto di musica otto-novecentesca e contemporanea. Già docente e direttore del Conservatorio di Lucca e di numerose associazioni. E’ stato Consulente musicale del Teatro del Giglio Puccini ed è Presidente della Cappella Musicale della Cattedrale di Lucca. Il suo sito www.renzocresti.com

 

LA MUSICA AL TEMPO DI S. FRANCESCO, 800 ANNI DALLA SUA MORTE IL 4 OTTOBRE 

Ricordiamo san Francesco, a 800 anni dalla scomparsa, parlando della musica della Laudi, riprendendo il detto di sant’Agostino che “chi canta prega due volte”, infatti, aggiungere la melodia al testo delle lodi o delle suppliche o dei canti penitenziali significa coinvolgere non solo la mente, ma tutto il corpo e il cuore nell’espressione della propria fede. Si vedrà come Francesco fosse particolarmente attratto dalla musica e la cantante e arpista Celeste Canali esemplificherà il modo di cantare dell’epoca.